Quante ore è un full time? Italia e Svizzera a confronto (guida 2026)
In Italia il tempo pieno è di 40 ore settimanali per legge, ma il CCNL può fissarne meno: 37 nel credito, 36 nel pubblico impiego. In Svizzera il full time contrattuale tipico è di 41-42 ore, con tetto legale a 45 o 50. Con le tabelle di conversione in ore mensili e annue, il part time e il pro-rata delle ferie.
Risposta breve: in Italia il tempo pieno è fissato dalla legge a 40 ore settimanali (D.Lgs. 66/2003), ma il CCNL applicato può prevedere meno: 37 ore nel credito, 36 nel pubblico impiego. Nella Svizzera italiana il full time contrattuale tipico è di circa 41-42 ore, con un massimo legale di 45 o 50 ore a seconda della categoria. Part time è tutto ciò che sta sotto la soglia del tempo pieno.
"Full time" sembra una parola sola, ma nasconde due numeri diversi: quello scritto nella legge e quello scritto nel contratto collettivo. Chi assume, chi firma un contratto e chi calcola ferie e permessi ha bisogno di entrambi. In questa guida trovi le soglie in vigore in Italia e in Svizzera, le tabelle di conversione in ore mensili e annue, e cosa cambia per ferie e permessi quando l'orario scende sotto il tempo pieno.
Cosa dice la legge italiana: le 40 ore
Il punto di partenza è il D.Lgs. 66/2003, la norma che disciplina l'orario di lavoro. L'art. 3 fissa l'orario normale a 40 ore settimanali, e affida ai contratti collettivi la facoltà di stabilire una durata minore o di riferire l'orario normale alla media delle prestazioni in un periodo non superiore all'anno.
Accanto all'orario normale c'è il tetto: la durata media della settimana lavorativa, straordinari inclusi, non può superare le 48 ore per ogni periodo di sette giorni, calcolate su un periodo di riferimento di quattro mesi (estendibile dai CCNL fino a sei o dodici). Completano il quadro il riposo giornaliero di 11 ore consecutive e il riposo settimanale di 24 ore.
Il full time vero lo decide il CCNL
Le 40 ore di legge sono un riferimento, non una fotografia: molti contratti collettivi fissano il tempo pieno più in basso, a parità di retribuzione. Qualche esempio tra i CCNL più applicati:
| CCNL | Orario settimanale | Nota |
|---|---|---|
| Metalmeccanica industria | 40 ore | Orario normale contrattuale |
| Commercio e terziario | 40 ore | Distribuzione anche su 5 giorni e mezzo o 6 |
| Edilizia industria | 40 ore | Come media annua, di regola su 5 giorni |
| Credito (bancari) | 37 ore | Ridotte dalle precedenti 37 ore e 30 con l'ultimo rinnovo, a parità di retribuzione |
| Funzioni centrali (PA) | 36 ore | Tipicamente 7 ore e 12 minuti su 5 giorni |
La conseguenza pratica: prima di rispondere a "quante ore è un full time?" bisogna sapere quale CCNL si applica. Un bancario a 37 ore è a tempo pieno esattamente come un metalmeccanico a 40.
Quante ore al mese (e all'anno) fa un full time
ore mensili medie = ore settimanali × 52 settimane ÷ 12 mesi
È la convenzione usata in busta paga: per le 40 ore il risultato è 173,33 ore al mese, il famoso divisore 173. Ecco le soglie più comuni già convertite:
| Ore settimanali | Media mensile | Totale annuo |
|---|---|---|
| 36 (pubblico impiego) | 156 h | 1.872 h |
| 37 (credito) | 160,33 h | 1.924 h |
| 38 | 164,67 h | 1.976 h |
| 40 (soglia di legge) | 173,33 h | 2.080 h |
Sono medie di calendario, indipendenti dall'anno. Il mese reale oscilla con i giorni lavorativi effettivi e con i festivi: per quel calcolo trovi la guida dedicata alle ore di lavoro mensili e quella sui giorni lavorativi in un anno.
Part time: tutto quello che sta sotto la soglia
Il lavoro a tempo parziale è definito per differenza: è part time qualsiasi rapporto con orario inferiore al tempo pieno (D.Lgs. 81/2015). Il contratto deve indicare per iscritto durata e collocazione della prestazione, e la pratica distingue tre forme:
- Orizzontale: si lavora tutti i giorni, ma meno ore al giorno (per esempio 5 mattine da 4 ore).
- Verticale: orario pieno ma solo in alcuni giorni o periodi (per esempio 3 giorni interi a settimana).
- Misto: una combinazione delle due.
Non esiste un minimo legale di ore: 30, 24 o 16 ore sono tutte forme di part time, con retribuzione, ferie e permessi riproporzionati all'orario. Le tutele di principio restano le stesse del tempo pieno.
E nella Svizzera italiana? Tre numeri da non confondere
In Ticino e nel Grigioni italiano valgono le regole federali, e la confusione nasce dal fatto che i numeri in circolazione sono tre, tutti corretti ma con significati diversi:
| Numero | Cosa misura | Valore |
|---|---|---|
| Massimo legale | Tetto della Legge sul lavoro (LL) | 45 ore per industria, personale d'ufficio e vendita nelle grandi aziende; 50 ore per gli altri |
| Orario contrattuale | La settimana "al 100%" scritta nei contratti | Circa 41 ore e 47 minuti in media (rilevazione UST), in pratica tra 40 e 42,5 a seconda del settore |
| Orario effettivo | Ore davvero lavorate dai tempi pieni (straordinari meno assenze) | Circa 40 ore in media |
Il mercato svizzero, poi, non parla di full time e part time ma di grado di occupazione: un impiego al 100%, all'80%, al 50%. Per la statistica federale è tempo pieno un grado di occupazione dal 90% in su. Le vacanze minime sono 4 settimane all'anno (5 per chi ha meno di 20 anni), riproporzionate per chi lavora a percentuale.
Orario e ferie: perché la soglia conta davvero
La soglia del tempo pieno non è un dettaglio da giuslavoristi: è la base su cui si calcolano ferie e permessi. In Italia il minimo è di 4 settimane di ferie l'anno (di cui almeno 2 da godere nell'anno di maturazione, le altre entro i 18 mesi successivi), non monetizzabili se non a fine rapporto. Per chi è part time la regola è il pro-rata: un verticale su 3 giorni matura ferie in proporzione ai giorni lavorati, e anche i contatori a ore dei CCNL, come ROL ed ex festività, seguono l'orario individuale.
È qui che i fogli di calcolo cominciano a scricchiolare: ogni persona ha la sua soglia, la sua settimana e i suoi contatori. In Bueggio HR ogni persona può avere la propria settimana lavorativa personale (5 giorni, 4 giorni, solo lunedì-mercoledì-venerdì) e il motore conteggia le richieste solo sui giorni effettivamente lavorati, con saldi separati per ferie, ROL ed ex festività sempre visibili a dipendente e responsabile.
Team misti full time e part time: il problema è il planning
Quando in squadra convivono un full time a 40 ore, un part time verticale al martedì-giovedì e un 80% svizzero, la domanda quotidiana non è più "quante ore fa?" ma "chi c'è domani?". Un calendario condiviso che conosce la settimana di ciascuno risponde a colpo d'occhio: assenze e mezze giornate compaiono solo sui giorni in cui la persona avrebbe lavorato, e il responsabile approva dal telefono, dall'email o da Slack e Teams. Per scegliere lo strumento giusto c'è la nostra guida ai software di gestione ferie; il costo, nel caso di Bueggio HR, è di 1,30 € per utente al mese con un mese di prova gratuito, senza carta.
La settimana corta: a che punto siamo
Il dibattito sulla riduzione d'orario esiste anche in Italia: una proposta di legge per portare l'orario normale a 32 ore a parità di salario è stata respinta alla Camera, e al momento la settimana corta resta materia di contrattazione collettiva e di sperimentazioni aziendali volontarie. Chi la adotta oggi lo fa via CCNL o accordo aziendale, non per obbligo di legge. In Svizzera il tema torna ciclicamente nel dibattito pubblico, ma i massimi legali di 45 e 50 ore non sono cambiati.
Per chi organizza il lavoro la lezione è un'altra: l'orario "standard" è sempre meno standard. Conviene contare in settimane lavorative e giorni effettivi, non in presunte 40 ore uguali per tutti.
Domande frequenti
Quante ore è un full time in Italia?
La legge fissa l'orario normale a 40 ore settimanali (D.Lgs. 66/2003, art. 3), ma il contratto collettivo applicato può stabilire una soglia inferiore: 37 ore nel credito, 36 nelle funzioni centrali della pubblica amministrazione. Il tempo pieno concreto, quindi, è quello del tuo CCNL. Su base mensile, una settimana di 40 ore equivale in media a 173,33 ore.
Un contratto di 30 ore è full time o part time?
In Italia è part time: qualsiasi orario inferiore alla soglia del tempo pieno (le 40 ore di legge o la minore soglia del CCNL) è lavoro a tempo parziale, con retribuzione e ferie riproporzionate. Non esiste un minimo legale di ore: il part time può essere di 30, 20 o anche meno ore, purché durata e collocazione siano indicate per iscritto.
Quante ore è un 100% in Svizzera?
Dipende dall'azienda: il grado di occupazione al 100% corrisponde di solito a un orario contrattuale tra 40 e 42,5 ore settimanali (la media rilevata dall'Ufficio federale di statistica è di circa 41 ore e 47 minuti). Il massimo legale è un'altra cosa: 45 ore per uffici, industria e grandi aziende di vendita, 50 per gli altri lavoratori.
Metodologia e fonti
Le medie mensili seguono la convenzione di busta paga (ore settimanali × 52 ÷ 12). Riferimenti normativi: per l'Italia il D.Lgs. 66/2003 (orario di lavoro) e il D.Lgs. 81/2015 (part time); per la Svizzera la Legge sul lavoro spiegata dalla SECO, le statistiche sull'orario dell'Ufficio federale di statistica e la guida di ch.ch su orari e vacanze. Gli orari dei singoli CCNL possono cambiare a ogni rinnovo: per un contratto specifico fa fede il testo vigente.
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