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Calcolo ore di lavoro: il calcolatore settimanale

Inserisci orario di entrata, di uscita e la pausa non retribuita di ogni giorno della settimana. Il calcolatore restituisce le ore effettivamente lavorate, l'equivalente mensile e annuo usato in busta paga, le ore oltre l'orario contrattuale e una verifica dei limiti di legge: media delle 48 ore, pausa obbligatoria e riposo giornaliero. Pensato per l'Italia, con Francia, Spagna e Regno Unito a un clic.

Imposta l'orario di riferimento, le regole sui riposi e le fasce di straordinario.

Le ore scritte nel contratto. Predefinito: 40, il riferimento per questo paese.

Entrata
Uscita
Pausa (min)
8 h 9 h di presenza
Entrata
Uscita
Pausa (min)
8 h 9 h di presenza
Entrata
Uscita
Pausa (min)
8 h 9 h di presenza
Entrata
Uscita
Pausa (min)
8 h 9 h di presenza
Entrata
Uscita
Pausa (min)
8 h 9 h di presenza
Entrata
Uscita
Pausa (min)
Riposo
Entrata
Uscita
Pausa (min)
Riposo
Svuota la settimana Un'uscita precedente all'entrata viene letta come turno notturno che finisce il giorno dopo.
Ore lavorate nella settimana
40 h
40 ore su 5 giorni: 45 h di presenza meno 5 h di pause
Esattamente le 40 ore del contratto
Media mensile
173 h 20 min
173,33 ore
Totale annuo
2080 h
2080 ore
Media per giorno lavorato
8 h
8 ore

Convenzione di busta paga: la settimana per 52, diviso 12 per il mese. Prima di festivi, ferie e malattia.

Verifica delle regole per Italia

Nulla supera i limiti di legge che controlliamo: massimo giornaliero, pausa, riposo giornaliero e tetto settimanale.

Metodo: ore lavorate = uscita meno entrata meno pause non retribuite, giorno per giorno. Le verifiche applicano le soglie di legge del paese selezionato; CCNL e contratti individuali possono prevedere regole più strette o diverse. Nulla di quanto inserisci viene salvato o inviato. Questa pagina non è una consulenza legale.

L'orario di lavoro in Italia in sei numeri

  • 40 ore L'orario normale di lavoro settimanale fissato dal D.Lgs. 66/2003 (art. 3). I CCNL possono prevedere meno: 37 ore nel credito, 36 nel pubblico impiego.
  • 48 ore Durata massima media della settimana, straordinari inclusi, calcolata su un periodo di 4 mesi (estendibile a 6 o 12 dai CCNL).
  • 10 minuti Pausa minima di legge quando la giornata supera le 6 ore, se il CCNL non ne fissa durata e modalità. Non conta come orario di lavoro, salvo diversa previsione.
  • 11 ore Riposo giornaliero consecutivo ogni 24 ore, più 24 ore consecutive di riposo settimanale, di regola la domenica.
  • 250 ore Tetto annuo di straordinario in assenza di disciplina collettiva. Le maggiorazioni le fissa il CCNL.
  • 173,33 ore Equivalente mensile delle 40 ore (40 × 52 ÷ 12), il famoso divisore 173. Le 36 ore danno 156, le 38 danno 164,67.

Come si calcolano le ore di lavoro in quattro passaggi

Che tu stia compilando un foglio presenze, controllando la busta paga o costruendo i turni, l'aritmetica è sempre la stessa. Il calcolatore qui sopra la esegue per te; ecco cosa fa.

  1. Annota entrata e uscita di ogni giorno

    Scrivi quando il lavoro comincia e finisce davvero, non gli orari del contratto. Se il turno attraversa la mezzanotte, l'uscita appartiene al giorno dopo (dalle 22:00 alle 6:00 sono otto ore).

  2. Calcola la durata della presenza

    Uscita meno entrata dà la presenza, il tempo passato in azienda o a disposizione, pause comprese. Dalle 9:00 alle 18:00 sono 9 ore di presenza.

  3. Sottrai le pause non retribuite

    Togli le pause in cui eri libero di fare ciò che volevi, di solito il pranzo. Un'ora di pausa trasforma le 9 ore di presenza in 8 ore lavorate.

  4. Somma i giorni

    Somma i risultati giornalieri per il totale settimanale, poi moltiplica per 52 e dividi per 12 per la media mensile usata in busta paga. Cinque giorni da 8 ore fanno 40 ore a settimana e 173,33 ore al mese.

ore lavorate = (uscita − entrata) − pause non retribuite · media mensile = ore settimanali × 52 ÷ 12

Esempio: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00 con un'ora di pausa pranzo. Presenza 9 ore, orario lavorato 8 ore al giorno, 40 ore a settimana, 173,33 ore al mese, 2.080 ore l'anno prima di ferie e festività. Cambia un solo giorno qui sopra e tutti i numeri si aggiornano.

Quali pause si tolgono dal conteggio

Per il D.Lgs. 66/2003 è orario di lavoro qualsiasi periodo in cui il lavoratore è al lavoro, a disposizione del datore e nell'esercizio della sua attività o delle sue funzioni. Una pausa conta come orario solo se quella definizione resta vera anche durante la pausa. Da qui un test semplice per ogni interruzione della giornata.

Tipo di pausa Conta come orario di lavoro? Esempi
Pausa libera No, si sottrae. Il lavoratore non è a disposizione e può allontanarsi. La pausa pranzo fuori dalla postazione, la pausa di legge dopo le 6 ore quando è davvero libera, il caffè al bar.
Pausa a disposizione Sì, si conta. Il lavoratore deve restare reperibile in azienda e non può usare il tempo come vuole. Mangiare alla cassa perché il negozio resta aperto, restare in reparto in un momento di calma, aspettare in cantiere una consegna.
Zone grigie Dipende dai fatti e dal CCNL. Gli spostamenti tra clienti (orario di lavoro), il tragitto casa-lavoro (no), la reperibilità a casa (di regola no, salvo intervento effettivo).

Il minimo di legge (art. 8 del D.Lgs. 66/2003) è una pausa quando la giornata supera le 6 ore, con durata e modalità fissate dal CCNL; in assenza di previsione contrattuale, almeno 10 minuti. Molti CCNL prevedono di più (la mezz'ora del terziario, i 10 minuti retribuiti ogni turno in alcuni settori industriali) e stabiliscono se la pausa è retribuita; il calcolatore accetta qualsiasi durata applichi la tua azienda.

Lo straordinario in Italia: tetto di legge, maggiorazioni da CCNL

È straordinario il lavoro prestato oltre l'orario normale: le 40 ore di legge o la soglia inferiore del CCNL applicato. La legge (art. 5 del D.Lgs. 66/2003) ne fissa il tetto, 250 ore l'anno in assenza di disciplina collettiva, e rimanda al CCNL per la misura delle maggiorazioni, da calcolare sulla paga oraria del divisore contrattuale. Il calcolatore mostra quindi le ore oltre il contratto come dato certo e lascia la percentuale al tuo contratto collettivo.

Situazione Cosa si applica Esempio
Ore entro l'orario contrattuale Retribuite con la paga oraria ordinaria: retribuzione mensile diviso il divisore del CCNL (173 per le 40 ore, 168 nel commercio). 1.730 € lordi al mese con divisore 173: 10 € l'ora.
Straordinario diurno Maggiorazione fissata dal CCNL, spesso a scaglioni. CCNL Commercio: +15% per le prime 8 ore settimanali, +20% oltre. CCNL Metalmeccanici industria: +25% per le prime 2 ore giornaliere, +30% per le successive.
Straordinario notturno o festivo Maggiorazioni più alte, sempre da CCNL; il cumulo con lo straordinario dipende dal contratto. CCNL Commercio: +30% per il festivo, +50% per il notturno.
Oltre le 48 ore medie settimanali Non consentito: la media su 4 mesi (fino a 12 per CCNL), straordinari inclusi, non può superare le 48 ore. Sei settimane a 52 ore seguite da undici a 45 restano appena sotto le 48 di media.

Il tetto delle 250 ore

In assenza di disciplina collettiva lo straordinario non può superare le 250 ore l'anno per lavoratore, va contabilizzato a parte e richiede il consenso del lavoratore, salvo diversa previsione del CCNL. I contratti collettivi possono alzare o abbassare il tetto e prevedere, in alternativa al pagamento, il riposo compensativo (la banca ore). Superare il limite espone il datore a sanzioni amministrative, per questo il calcolatore avvisa quando, al ritmo della settimana inserita, il tetto verrebbe raggiunto prima della fine dell'anno.

Ore di lavoro nel part time

È part time qualsiasi orario inferiore al tempo pieno di legge o di CCNL (D.Lgs. 81/2015); non esiste un minimo di ore. Retribuzione, ferie e permessi sono riproporzionati, e le ore oltre quelle concordate non sono straordinario ma lavoro supplementare: in assenza di previsione del CCNL può arrivare al 25% delle ore settimanali concordate ed è retribuito con una maggiorazione del 15%, comprensiva dell'incidenza sugli istituti indiretti. Il calcolatore gestisce qualsiasi schema, orizzontale, verticale o misto: inserisci tre giorni pieni o cinque mattine e leggi i totali settimanali, mensili e annui.

I limiti di legge in sintesi

Il D.Lgs. 66/2003 fissa la cornice dentro cui devono stare CCNL e contratti individuali. Questi sono i valori che il calcolatore verifica quando è selezionata l'Italia.

Regola Limite Nota
Orario normale 40 ore a settimana I CCNL possono ridurlo o riferirlo alla media di un periodo fino a un anno (art. 3).
Durata massima media 48 ore a settimana Straordinari inclusi, in media su 4 mesi; i CCNL possono estendere il periodo a 6 o 12 mesi (art. 4).
Pausa 10 minuti Quando la giornata supera le 6 ore, se il CCNL non dispone diversamente (art. 8).
Riposo giornaliero 11 ore consecutive Ogni 24 ore; di fatto limita la giornata a 13 ore di presenza (art. 7).
Riposo settimanale 24 ore consecutive Ogni 7 giorni, di regola la domenica, cumulate con le 11 ore giornaliere (art. 9).
Straordinario 250 ore l'anno In assenza di disciplina collettiva; maggiorazioni e riposi compensativi da CCNL (art. 5).

Il datore di lavoro deve registrare le ore?

Sì. Le ore ordinarie, lo straordinario e le assenze di ogni lavoratore vanno riportati nel Libro Unico del Lavoro, e la Corte di Giustizia dell'Unione europea (causa CCOO) ha chiarito che il datore deve dotarsi di un sistema oggettivo, affidabile e accessibile per misurare la durata dell'orario giornaliero di ciascuno. Non c'è un formato imposto: badge, foglio presenze o registro digitale vanno tutti bene. Annotare entrata, uscita e pause di ogni giorno, come fa questo calcolatore per una settimana, è il modo più semplice per dimostrare il rispetto dei limiti e pagare correttamente lo straordinario.

Domande frequenti

Come si calcolano le ore di lavoro settimanali?

Per ogni giorno sottrai l'orario di entrata da quello di uscita e togli le pause non retribuite; poi somma i sette risultati. Esempio: cinque giorni dalle 9:00 alle 18:00 con un'ora di pausa pranzo fanno 8 ore al giorno e 40 ore a settimana. Il calcolatore di questa pagina fa esattamente questo e converte il risultato anche in ore mensili e annue.

Quante ore al mese sono 40 ore a settimana?

In media 173,33 ore: 40 ore × 52 settimane ÷ 12 mesi. È l'origine del divisore 173 usato da molti CCNL per ricavare la paga oraria dallo stipendio mensile (il commercio usa 168). Le 36 ore del pubblico impiego danno 156 ore, le 38 danno 164,67. Sono medie di busta paga: il mese reale ha tra 20 e 23 giorni lavorativi, quindi le ore effettive oscillano di qualche ora.

La pausa pranzo conta nell'orario di lavoro?

No, se sei libero. Una pausa conta come orario solo quando resti a disposizione del datore di lavoro, per esempio se mangi alla cassa perché il negozio rimane aperto. La normale pausa pranzo lontano dalle mansioni si sottrae, sia che l'azienda decida di retribuirla sia che non lo faccia.

Quante ore al massimo si possono lavorare in una settimana in Italia?

In media 48 ore, straordinari compresi, calcolate su un periodo di riferimento di 4 mesi che i CCNL possono estendere a 6 o 12 (D.Lgs. 66/2003, art. 4). Non esiste un massimo giornaliero esplicito, ma le 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore limitano di fatto la giornata a 13 ore di presenza. Restano sempre dovuti la pausa oltre le 6 ore e il riposo settimanale di 24 ore.

Quanto si paga un'ora di straordinario?

Dipende dal CCNL, non dalla legge: la paga oraria ordinaria (stipendio diviso il divisore contrattuale) più la maggiorazione prevista dal contratto collettivo. Nel commercio, per esempio, +15% per le prime 8 ore settimanali e +20% oltre; nel metalmeccanico industria +25% per le prime 2 ore giornaliere e +30% per le successive; notturno e festivo hanno percentuali più alte. Il tetto è di 250 ore l'anno salvo diversa previsione del CCNL.

Il calcolatore funziona anche per Francia, Spagna e Regno Unito?

Sì. Scegli il paese in alto nel calcolatore e cambiano orario di riferimento, regole sui riposi e fasce di straordinario: 35 ore con maggiorazioni del 25% e del 50% in Francia, 40 ore e tetto di 80 ore annue di straordinario in Spagna, nessuna maggiorazione di legge ma media massima di 48 ore nel Regno Unito. Le spiegazioni di questa pagina riguardano l'Italia; le versioni francese, spagnola e inglese del sito approfondiscono i rispettivi mercati.

Per approfondire

Fonti: D.Lgs. 66/2003 (orario normale, durata massima, straordinario, pause e riposi), D.Lgs. 81/2015 (part time e lavoro supplementare), sentenza della Corte di Giustizia UE nella causa C-55/18 CCOO sulla misurazione dell'orario, testi dei CCNL Commercio e Metalmeccanici industria per gli esempi di maggiorazione. Medie mensili e annue secondo la convenzione di busta paga (ore settimanali × 52 ÷ 12). Il diritto del lavoro cambia: verifica il testo vigente e il tuo CCNL prima di usare qualsiasi cifra.

Orari pianificati, assenze sotto controllo

Le ore raccontano solo metà della storia: chi c'è davvero martedì? Bueggio HR tiene ferie, malattie, permessi e giorni in remoto su un unico planning condiviso, con la settimana lavorativa di ciascuno e i contatori ROL ed ex festività. GDPR-first, dati in UE, da 1,30 € per utente al mese.

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